Sotto La Pioggia.

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franco555,altro non si puo dire. Alla ricerca di me stesso

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martedì, 22 settembre 2009

Rimpianti

Lungo il sentiero aspro della vita

percorro questa strada,

dove mi porti non so.

Sul viale

incontro un vecchiarello,

stanco, riposa sulla verde erba

bagnata dalla rugiada.

Gli domando: “Vecchio,

che dalla tua vita hai avuto tanto,

dimmi cos’è che rimpiangi

degli anni tuoi passati?”

“Cosa potrei rimpiangere

se non la giovinezza che non è più!

Ormai sono vecchio, stanco,

non mi reggo più sulle mie povere gambe.

Aspetto che un giorno possa riposare

e non stancarmi più.”
sg67


postato da: franco555 alle ore 19:43 | link | commenti (1)
categorie: pasqua
giovedì, 06 agosto 2009

sospiro

Sospiro, dolce gemito di tristezza,

d’un futuro incerto.

Mi consola l’amore perpetuo,

che in un legame conosce la sua libertà,

cio che verrà non ha senso,

dinnanzi all’amore, nulla ha più senso.

Cio che m’aspetta e che aspetto d’avere,

non sta più tra i miei desideri.

Voglio solo che il tempo fugace,

trovi un freno all’inesorabile marcia,

quando sto dinnanzi all’amore,

guardo negli occhi il mio amore,

e mischiando i nostri sospiri in un bacio,

tramutar la tristezza del vago,

in gioia di viver d’amore.

Soli, col mondo che gira,

col nostro tempo, che fermo, non scorre.

Vivendo a pieno ogni attimo,

sicuri che il prossimo durerà in eterno.

Gosefe


postato da: franco555 alle ore 16:14 | link | commenti (2)
categorie:
mercoledì, 29 luglio 2009

Canto di un giovane errante della Landa Desolata post moderna

Arrischiare la vita…

Anche a costo di bruciarsi ancora…

Hai paura di te

Mentre senti qualcosa che

Bolle dentro te…

Cosa ti trattiene?

Mille motivi e nessuno…

Rimboccami le coperte

Dolce angelo d’acciaio,

Sotto questo cielo di lampioni accesi

Stenditi accanto a me sul bitume gelato…

Nella notte ascolteremo i branchi

Di animali a quattro ruote

E ci ricopriremo di polveri sottili…

Domani mattina,

Nell’alba livida di luce cerulea,

Passeggeremo nelle foreste di casermoni popolari

E ci ristoreremo nelle oasi di centri commerciali…

Hai paura di chi?

Hai paura di che?

Che ti tu rubino l’anima?

Ti è rimasta un’anima ancora?

Vendila al Grande Fratello dall’occhio di vetro…

Lo sciamano che vive sull’Isola dei Famosi,

Circondato da Amici discepoli, Uomini e Donne…

Nella sua Fattoria essicca anime vendute,

Svuota cervelli bevuti e ti rende felice…

Ma tu senti qualcosa dentro di te

E hai paura di te…

Scappa via lontano allora…

Prima che sia troppo tardi…

Scappa sui voli Low Cost

E portami via con te…!

Portami lontano anche da me…!

Sorvoleremo le megalopoli…

Le pianure di ipermercati…

Le colline di rifiuti tossici…

I serpenti di ferraglia sulle tangenziali…

E, nel tramonto sanguigno di diossina,

Squarciando i fumi dei termovalorizzatori,

Andremo oltre i reticoli di scie chimiche

E non torneremo più…

Non torneremo mai più all’occidente moribondo…

Arrischiando la vita…

merendero


postato da: franco555 alle ore 19:36 | link | commenti (1)
categorie:
sabato, 11 luglio 2009

Volo di gabbiani

Difficile scrivere di te,

nobile amica,

senza timore di cadere

nella retorica

di parole che

profumano di buono

e dal sapore antico.

 

Difficile descrivere

l’armoniosa corrispondenza

di una melodia lontana,

che risuona nell’incanto

senza tempo di un’amicizia

sbocciata all’ombra

di una sensibilità comune.

 

Luna e sole,

alfa e omega,

novelli Venere e Marte

uniti nella stessa emozione,

giochiamo a dipingere il mondo

con pensieri colorati

su una tela ricamata

di sorrisi.

 

Una cornice di stelle

custodisce,

nella sua corolla di luce,

il segreto innocente

di una complicità

che rasserena il pensiero

e delizia lo spirito.

 

Difficile raccontare di te,

del profondo rispetto,

l’immensa fiducia e

l’affetto sincero.

Impossibile non farlo

quando la meraviglia

delle piccole cose

mi parla coi tuoi occhi.

Katia


postato da: franco555 alle ore 17:23 | link | commenti (1)
categorie: poesie
domenica, 05 luglio 2009

Deserto

E il deserto nel quale mi ritrovo,

ricordo che è stata la mia culla,

è stata la mia casa,

domani la mia tomba…

e in fondo è sempre quì che mi sono ritrovata

dopo la lunga corsa affannata ad inseguire il vento,

nei miei occhi

non è rimasto neanche un raggio di quel sole

che un giorno mi ha scaldato

e la notte è nel mio cuore,

eppure è vita la mia vita,

ed è fatta di parole,

di frasi,

di lunghi interminabili silenzi

e di lunghi interminabili discorsi,

e se ci penso sopra ho riso qualche volta,

forse troppo,

per cose che non mi sono mai sforzata di capire,

perchè non c’era tempo,

e forse ho avuto sogni anch’io,

che mi sono sfuggiti dalle mani,

e sono stata negli occhi di qualcuno

che io non ho guardato,

per non ricordare

e mi sono rifugiata nel deserto,

dove ogni cosa è mia,

anche se è solo sabbia,

dove io posso dormire,

stanca,

o fermarmi,

o aspettare cose che non vedrò mai,

dove solo le mie parole

fanno eco nel silenzio,

dove il niente è tutto per me,

e il mio tutto,

è niente per il mondo,

qui,

in quel deserto,

che è stata la mia culla,

è la mia casa,

domani,

la mia tomba…

betta


postato da: franco555 alle ore 08:27 | link | commenti (1)
categorie: poesie
martedì, 30 giugno 2009

La libertà di essere se stessi

Non dormo,

non ho sonno,

non piango…

ascolto.

Semplicemente ascolto,

il silenzio della notte.

Quel silenzio così penetrante che squarcia in due

il mondo imperfetto che ti eri da sola forgiata.

Il consiglio di un amico,

il sorriso di una persona cara,

una parola detta per caso,

una musica che si diffonde nello spazio,

dove aleggiano parole prive di senso per qualcuno

ma colme di significato per te…

un proliferare di voci che accrescono in te la consapevolezza

che tutto nella vita può cambiare.

E ti ritrovi a dover attraversare una strada che non conoscevi,

una strada diversa dai tuoi pensieri,

forse un po’ cambiata nell’animo,

ma non nel cuore.

La consapevolezza di essere unica,

forse anche un po’ bizzarra,

ma di certo te stessa.

E inizi a pronunciare parole che prima tenevi solo per te,

a parlare della tua vita nella maniera più spontanea,

così… come per gioco.

Cadono le frontiere,

si abbattono i muri dell’indifferenza,

un senso di profonda crescita interiore

ti fa comprendere che è meglio esternare ciò

che fino ad ora era rinchiuso in un pozzo da troppo tempo dimenticato.

Apri le finestre,

guardi il cielo,

e in un tentennare di emozioni

che ti fanno sentir viva più oggi di quanto lo credevi in passato,

riscopri che

L’acqua sgorga,

le stelle brillano…

e la libertà di essere se stessi…

è il dono più bello che ci è concesso.

Lady Butterfly


postato da: franco555 alle ore 18:10 | link | commenti (2)
categorie: poesia
venerdì, 26 giugno 2009

L'Amica

Sei bella amica mia

e non sto osservando

il tuo volto,

le tue gambe,

il tuo ventre.

 

Ti sto guardando

dentro.

 

Conosco il tuo sorriso,

non solo quello della bocca,

sto parlando dell’anima.

 

Ho imparato a sentire

i tuoi pensieri,

la tua grazia,

quella tua ironia

intrappolata in umiltà ed eleganza

da cui sprigiona la generosità

che non è mai un’ospite

distratta, ma una vera

padrona di casa.

 

Sei bella amica mia,

per la tua intelligenza che sa

ben dosare

esuberenza ed allegria.

 

L’entrata è stata

come il volo di una farfalla,

restarci,

prende ad ogni stagione,

un po’

del loro sapore.

SANDRA CARRESI


postato da: franco555 alle ore 20:43 | link | commenti (3)
categorie: poesia
giovedì, 18 giugno 2009

Sentirsi soli...

Sentirsi soli,

sentirsi lontani,

incapaci di aggrapparsi a lei con le mani.

 

Sentirsi soli,

abbandonati nei propri pensieri,

a ricordar le frasi che avevano contenuti veri.

 

Sentirsi soli,

ancor carichi di semplici momenti,

ingenui che di quello che feci

qualcosa non si dimentichi.

 

Sentirsi soli,

ancor senza vento a favore,

che purtroppo mi tien

lontano da un dolce cuore.

 

Sentirsi soli,

alle volte chiusi in se stessi,

guardando alla vita semplice e

domandarsi dove sono stati gli eccessi.

 

Sentirsi soli,

ma nella speranza che un gesto ci sia,

perche non sfumi mai…… la voglia mia.

 

Sentirsi soli,

imbarazzati da queste poche parole,

nella speranza che qualcosa rimanga

e non voli altrove.

 

Sentirsi soli,

e aspettar che il vento cali,

perchè lei possa prendere il volo verso di me

con la sola forza delle sue ali.

 

Sentirsi soli,

ora più che mai senza niente per le mani,

ma con il cuore pronto per quel giorno,

che mi sentirò dir……. che tu mi ami…

Double G.


postato da: franco555 alle ore 19:07 | link | commenti (4)
categorie:
martedì, 09 giugno 2009

La voce del cuore

La donna che vive,

lavora,

e si perde fra mille parole.

La guardo sorridere,

allegra,

in mezzo alla gente,

lei vive,

un giorno,

non so quando è stato,

mi ha abbandonato,

mi ha chiuso qui dentro,

per non sentire il lamento del mio dolore,

ed io mi dibatto da allora,

in questo abisso profondo e infinito,

IO GRIDO,

ma lei non mi ascolta;

fuori lei vive.

Io prigioniero la guardo,

e vivo per lei,

che ride fra gli altri,

e piango per me,

che sono il suo cuore.

betta


postato da: franco555 alle ore 12:22 | link | commenti (2)
categorie:
domenica, 31 maggio 2009

Il celeste che ho sempre visto

Sono i tuoi occhi

ancora di un azzurro intenso

e scintillante.

 

Sicuramente ti sei attirata

l’invidia del cielo,

tutta la vita.

 

Quel carattere forte

volitivo, pensante

e forse anche un po’

aggressivo,

con quella volontà

di chi è abituato a

gestire e a farsi

rispettare.

 

Oggi ti vedo incerta,

forse anche un po’

spaventata,

mi cerchi

come hai sempre, sì,

fatto,

ma è diverso…

Oggi,

nei tuoi silenzi

e nei tuoi sguardi

chiedi sicurezze

e conforto da me,

affidandoti come una

bimba …

ed io…,

che ho ancora tanta forza,

vorrei in un abbraccio stretto

comunicare a te

un calore caldo come il sole,

quel sole…,

che non riesce

a scaldarti più.

 

Ma nel motore della vita,

logorato dal tempo,

quel calore che va

oltre il sole,

si chiama

Amore.

 

TU,

non ha mai

dovuto chiederlo:

ce l’hai

da quando,

proprio in questo giorno,

nel secolo scorso,

ho aperto gli occhi

ed ho visto…

il celeste dei tuoi.

SANDRA CARRESI


postato da: franco555 alle ore 20:57 | link | commenti (5)
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